Riflessione sul ruolo e l’attività dell’Associazione Medici Agopuntori Bolognesi (AMAB)

image_pdfimage_print

nel processo di accreditamento dell’Agopuntura in Italia e nel Sistema Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna

Umberto Mazzanti*

L’Associazione Medici Agopuntori Bolognesi (AMAB) è stata legalmente costituita a Bologna il 3 novembre 1986.

Le motivazioni che hanno spinto i dottori Carlo Maria Giovanardi e Umberto Mazzanti (rispettiva- mente Presidente e Vice Presidente dell’Associazione) insieme ad un gruppo di amici medici (Raffaella Angelini, Maria Giulia Barbieri, Fabio Gentili e Luisa Zoni) a creare una Associazione ed una Scuola, risiedevano nella volontà di costituire un organismo di informazione, formazione, organizzazione e aggiornamento scientifico per i medici agopuntori. Si voleva inoltre tutelare l’immagine professionale del medico agopuntore e tendere ad una reale possibilità d’integrazione tra i medici agopuntori, gli Ordini Provinciali e le Autorità Sanitarie sul piano culturale, operativo ed istituzionale.

Quando il gruppo fondatore costituì l’A.M.A.B. non immaginava quanto sarebbe accaduto negli anni a venire, in particolare, il successo di un’iniziativa che, partita come realtà locale, sarebbe poi divenuta la prima associazione di Agopuntura in Italia (con quasi 600 associati) e fra le maggiori in Europa e che avrebbe avuto la forza e la costanza di partecipare a determinare quei cambiamenti che hanno portato il medico che pratica l’Agopuntura a vedere riconosciuti i requisiti per fregiarsi del titolo di Medico Esperto in Agopuntura e la possibilità di poterlo indicare fra i propri titoli; e di ottenere negli ultimi anni quei riconoscimenti legislativi e istituzionali che ne normano l’insegnamento accademico a livello nazionale e l’accesso ai LEA in ambito regionale.

Eppure i prodromi di questo successo si ebbero già il 14 gennaio del 1987, data della prima riunione dell’A.M.A.B. presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bologna. Per quella data, in tempi in cui la posta elettronica, internet e i social networks non erano neppure immaginabili, vennero invitati tramite un piccolo trafiletto sul Bollettino dell’Ordine tutti i Colleghi che si sapeva essere cultori o interessati all’Agopuntura.

Quella sera anche il tempo volle dire la sua: un’abbondante nevicata paralizzò la città di Bologna e buttò gli organizzatori nello sconforto più completo. Chi sarebbe mai venuto a una riunione convocata da giovani illustri sconosciuti affrontando tali disagi e difficoltà? La risposta fu incredibile, circa quaranta colleghi risposero all’invito, tutti i medici agopuntori della Provincia di Bologna erano presenti e tra questi anche i più anziani e famosi di cui si conosceva la fama ma non i volti.

Ecco, quella è stata forse la vera scintilla che ha generato il fuoco per la passione per l’Agopuntura e la Medicina Tradizionale Cinese che non li ha più abbandonati e li ha sostenuti in tutti questi anni, alcuni anche molto difficili.

Membri dell’A.M.A.B. fanno ora parte e contribuiscono all’attività di diverse Istituzioni nazionali e internazionali: il Consiglio Superiore di Sanità, l’Osservatorio Regionale per le Medicine non Convenzionali, la Commissione per le Medicine non Convenzionali dell’Ordine dei Medici di Bologna, la World Federation of Chinese Medicine Societies (WFCMS), la Pan-European Federation of Traditional Chinese Medicine Societies (PEFOTS), l’Università di Bologna e l’Università di Firenze.

 

 

 

Un po’ di storia

L’AMAB come realtà associativa in Italia

Dal 1987 l’A.M.A.B. fa parte della F.I.S.A. (Federazione Italiana delle Società di Agopuntura) e dal 1999 il dott. Carlo Maria Giovanardi ne è il Presidente e il dott. Umberto Mazzanti Consigliere. Nel corso degli anni sono stati membri del consiglio direttivo altri suoi rappresentanti come il dott. Annunzio Matrà e attualmente anche la dott.ssa Alessandra Poini. In questa veste l’A.M.A.B. si è adoperata a diffondere le basi scientifiche ed economico-sanitarie agli organismi politico-istituzionali nazionali: operando affinché la pratica dell’Agopuntura fosse riservata ai soli medici; che fossero validati i loro percorsi formativi con il riconoscimento del titolo di medico agopuntore; che fossero riconosciute le scuole private che sole, nel corso degli ultimi 40 anni in assenza di una legislazione specifica di riferimento, hanno formato con serietà e competenze specifiche migliaia di medici agopuntori; che fossero riconosciuti i meriti delle associazioni dei medici agopuntori che hanno permesso l’informazione, la divulgazione e la tutela del paziente fruitore delle cure con Ago- puntura dando ai propri medici agopuntori le linee guida per l’applicazione dell’Agopuntura con i più alti standard di sicurezza.

 

L’AMAB come realtà formativa in Italia

Dal 1986 l’A.M.A.B. inizia la propria attività didattica di formazione in Agopuntura come “Scuola Italo-Cinese di Agopuntura” facendo del principio della scientificità e della serietà dell’insegnamento uno dei cardini della sua opera nella consapevolezza della necessità dell’integrazione fra il sapere medico occidentale e quello tradizionale cinese a tutela della salute del paziente. Da allora ha formato molte centinaia di ottimi professionisti nel campo dell’Agopuntura e della Medicina Tradizionale Cinese che operano con successo e soddisfazione personale su tutto il territorio nazionale. L’attività didattica si è avvalsa e si avvale tuttora dei maggiori esperti sia italiani che stranieri, tra questi ultimi ricordiamo Kwok Po Leung (Francia), Bernard Auteroche (Francia) che ricordiamo con affetto, Giovanni Maciocia (Inghilterra), Dan Tan e Qiao Wenlei (Cina).

Dal 1987 l’A.M.A.B organizza annualmente un Congresso Internazionale di Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese, giunto quest’anno alla XXVIII edizione, che per la partecipazione e la qualità dei relatori italiani e stranieri, esponenti delle principali Università e Scuole di Agopuntura, rappresenta il più importante appuntamento nazionale e uno fra i più significativi a livello internazionale anche come numero di medici partecipanti che in queste 28 edizioni ha raggiunto il numero di oltre 14.000.

A riconoscimento del grande contributo culturale e scientifico dell’iniziativa, il Congresso ha sempre ricevuto nelle sue edizioni il patrocinio delle Istituzioni: Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, Azienda USL di Bologna, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Ordine dei Medici e Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Bologna, Federazione Italiana delle Società di Agopuntura (FISA), Pan-European Federation of Traditional Chinese Medicine Societies (PEFOTS) Nanjing University of Chinese Medicine e Università di Guansu.

Nel 1998 l’A.M.A.B. e la sua struttura di formazione la “Scuola Italo-Cinese di Agopuntura” hanno fondato insieme al GSSS (Gruppo Studio Società e Salute) la Fondazione Matteo Ricci e sempre nello stesso anno la Scuola Matteo Ricci con sedi a Bologna, Bari e Napoli, chiusasi come esperienza comune nel 2009.

Nel 2009 l’A.M.A.B. Scuola Italo-Cinese di Agopuntura ha ripreso la sua attività didattica in maniera autonoma e con il Patrocinio dell’Ordine dei Medici di Bologna.

 

L’AMAB nel campo assistenziale e nell’attività di ricerca di base e clinica

Nel 1987 l’A.M.A.B. iniziò la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Neurologiche dell’Università di Bologna, prima timidamente, trattando alcuni pazienti affetti da cefalea e seguiti dai Colleghi del Centro per lo Studio e la Cura delle Cefalee, poi in maniera più sistematica e intensa concretizzatasi con la firma tra l’A.M.A.B. e il Dipartimento di una convenzione per l’attività di ricerca sull’Agopuntura nel trattamento delle cefalee sotto la direzione del prof. Pietro Cortelli.

Nel 1997 l’A.M.A.B. stipulò con l’Azienda U.S.L. di Bologna una convenzione per l’istituzione di un ambulatorio pubblico di Agopuntura per il trattamento delle reumoartropatie nell’anziano. A tale ambulatorio, gestito dal dott. Sotirios Sarafianos, afferiscono tuttora pazienti che gratuitamente sono sottoposti a sedute di Agopuntura. In questi anni sono stati monitorati i benefici ricevuti dai pazienti e la riduzione del consumo di farmaci. Nel 1997 l’A.M.A.B. ha portato a termine una sperimentazione sul comportamento del radioisotopo (Pertecnetato di Tecnezio) iniettato in un punto di agopuntura e in un altro punto fuori dal meridiano, la linea teorica descritta dalla tradizione dove risiedono i punti, ma in prossimità di esso. La sperimentazione si svolse presso il Servizio della Medicina Nucleare dell’Ospedale Maggiore di Bologna grazie all’adesione entusiasta dell’allora Primario, il compianto Prof. Achille Abbati, e di tutti i membri del Consiglio Direttivo dell’A.M.A.B. che si offrirono come volontari. Il fine della ricerca era di verificare se ci fosse differenza nel flusso del radioisotopo una volta iniettato nella mano in un punto di Agopuntura o in una zona cutanea che non fosse un punto di Agopuntura. La sperimentazione dimostrò la rapida migrazione del radioisotopo quando iniettato nel punto di Agopuntura contrariamente alla sua stagnazione nel caso della sua iniezione lontano dal punto: questo dimostrerebbe una sottostante non ancora identificata struttura “anatomo-funzionale” che permetterebbe la migrazione del tracciante, quella che in Medicina Tradizionale Cinese prende il nome di Meridiano.

Dal 2005 l’A.M.A.B. ha partecipato con la disponibilità dei propri docenti ad alcuni progetti di ricerca promossi e finanziati dall’OMNCER (Osservatorio Regionale per le Medicine non Convenzionali della Regione Emilia Romagna), in particolare: il “Survey dei pazienti che si rivolgono all’agopuntura per il trattamento del dolore da malattie dell’apparato muscolo-scheletrico”, lo “Studio controllato randomizzato in pazienti affetti da cefalea cronica ti tipo emicranico e muscolo tensivo”, l’“Acumigran, Studio randomizzato controllato sull’efficacia dell’agopuntura nell’emicrania con e senza aura” e l’“Acumialgic, Studio randomizzato controllato sull’efficacia dell’agopuntura nel trattamento dei sintomi della fibromialgia”. I risultati positivi ottenuti nei pazienti affetti dalle patologie sottoposte agli studi dall’applicazione dell’Agopuntura ha portato ad un risultato storico: con Delibera n° 741 del 26/05/2014 la Giunta della Regione Emilia Romagna ha emanato delle Linee Guida in cui si indica che l’agopuntura può essere erogata in strutture del territorio regionale a carico del Fondo Sanitario Regionale per il “Dolore ricorrente o cronico muscoloscheletrico lombare, con o senza sciatalgia”, per la “Profilassi della cefalea” e per la “Profilassi della cefalea emicranica”. Nel 2013 l’A.M.A.B. risulta vincitrice del progetto CHETCH – China and Europe taking care of healthcare solutions, in un consorzio assieme a prestigiose Istituzioni universitarie italiane, europee e cinesi (Università Politecnica delle Marche, Uni- versità di Macerata, Università di Ferrara, European Foundation of Traditional Chinese Medicine (FEMTC) di Barcellona Spagna, Nanjing University of Chinese Medicine (NJUCM) di Nanchino Cina, Hunan University (HNU) di Changsha Cina, South China University of Technology (SCUT) di Canton Cina, Vrije Universiteit Brussel (VUB) di Bruxelles Belgio, East China University of Political Science and Law (ECUPL) di Shanghai e Beijing Normal University (BNU) di Pechino Cina). Il progetto CHETCH prevede un finanziamento europeo per la ricerca e l’interscambio culturale tra i ricercatori dell’Europa e della Cina nell’ambito del Marie Curie Actions istituito dall’UE.

 

L’AMAB e i rapporti con le Istituzioni pubbliche italiane

Dal 2004 l’A.M.A.B. con il dott. Carlo Maria Giovanardi e il dott. Annunzio Matrà, come suoi rappresentanti nell’OMNCER (Osservatorio per le Medicine non Convenzionali dell’Emilia-Romagna), si è adoperata affinché l’Agopuntura possa essere utilizzata da sola o come valido supporto alle terapie convenzionali nel trattamento o la prevenzione di varie patologie a forte impatto sociale (reumoartropatie, lombalgia, cefalea muscolo tensiva ed emicrania) sia per i risultati terapeutici ottenibili che per la riduzione della spesa sanitaria, permettendone il riconoscimento e il suo inserimento nei LEA regionali con delibera di Giunta n° 741 del 26/05/2014. Inoltre ha partecipato alla stesura delle “Raccomandazioni dell’Osservatorio Regionale medicine non convenzionali (OMNCER) per la buona pratica dell’agopuntura nel SSR dell’Emilia Romagna”, le cui linee guida principali sono più avanti indicate.

Dal 2006 l’A.M.A.B. con i suoi rappresentanti nella Commissione Medicine non Convenzionali dell’Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Bologna, dott. Carlo Maria Giovanardi e successivamente anche con il dott. Umberto Mazzanti, ha partecipato alla stesura degli standard formativi oggetto delle delibere “Norme per esercenti le Medicine non Convenzionali” approvate il 28-12- 2006 e il 10-07-2007 dal Consiglio dell’Ordine che stabiliscono i criteri per potersi fregiare del titolo di Medico Esperto in Agopuntura (oltre che nelle altre MnC riconosciute dalla FNOMCeO nel 2002), che permettono di utilizzare tale titolo nei ricettari, targhe, elenchi telefonici e testate giornalistiche. Brevemente ne riportiamo i passi salienti riferiti alla sola pratica dell’Agopuntura: “Il medico chirurgo e l’odontoiatra può fare richiesta di autorizzazione alla pubblicità sanitaria nelle MNC per le quali può riportare autocertificazione delle seguenti competenze per ciascuna disciplina: Ago- puntura: diploma quadriennale della Federazione Italiana delle Società di Agopuntura di 450 ore con tirocinio pratico di tutoraggio e ambulatoriale, oppure 300 ore di formazione + tre anni di pratica clinica oppure l’iscrizione al registro dei medici agopuntori della FISA che garantisce questi parametri nella valutazione dei curricula. Medicina Tradizionale Cinese: valgono gli stessi parametri indicati per l’agopuntura + diploma biennale di 120 ore specifiche di Farmacologia Cinese.

Dal 2009 l’A.M.A.B. con i suoi rappresentanti nella Commissione Medicine non Convenzionali dell’Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Bologna dott. Carlo Maria Giovanardi e dott. Umberto Mazzanti ha contribuito all’istituzione con delibera n°171 del 24-11-2009 del Consiglio dell’Ordine dei Registri delle Medicine non Convenzionali rispettivamente per ciascuna delle nove Medicine non Convenzionali (Agopuntura, Fitoterapia, Medicina Antroposofica, Medicina Ayurvedica, Medicina Omeopatica, Medicina Tradizionale Cinese, Omotossicologia, Osteopatia e Chiropratica) esercitate da medici e odontoiatri oggetto della tassonomia delle “Linee Guida Medicine non Convenzionali” emanate dal Consiglio Nazionale della FNOMCeO nel 2002.

Nel 2011 il dott. Carlo Maria Giovanardi è stato nominato Esperto del Consiglio Superiore di Sanità per la Medicina non Convenzionale. Come tale ed anche in veste di Presidente della FISA ha contribuito in maniera determinante a fornire le indicazioni concernenti l’Agopuntura per la stesura, nella Conferenza Stato Regioni del 7 febbraio 2013, dell’“Accordo per i criteri e le modalità per la certificazione di qualità della formazione e dell’esercizio dell’Agopuntura, della Fitoterapia e dell’Omeopatia da parte dei medici chirurghi, degli odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti”.

Con tale Accordo viene sancita “la necessità di procedere alla certificazione di qualità della formazione inAgopuntura…omissis… individuando i criteri e i requisiti minimi e uniformi sul territorio Nazionale dei percorsi formativi idonei a qualificare i professionisti che esercitano tali discipline, il cui esercizio sull’uomo resta comunque riservato…omissis…ai medici chirurghi e gli odontoiatri in ambito preventivo, diagnostico, terapeutico e riabilitativo”. I criteri formativi individuati per la formazione prevedono che il percorso formativo dei corsi attivati dai soggetti pubblici e privati accreditati dovrà essere triennale e avere la durata di “almeno 400 ore di formazione teorica, cui si aggiungono 100 ore di pratica clinica, di cui almeno il 50% di tirocinio pratico supervisionato da un medico esperto della disciplina in oggetto. A tale monte orario vanno sommati lo studio individuale e la formazione guidata…omissis…che non potrà essere inferiore a complessive 100 ore”. Per quanto concerne la procedura dell’accreditamento dei soggetti pubblici e privati responsabili della formazione, l’Accordo prevede che “l’accreditamento è rilasciato dalla Regione in cui l’ente ha la sede legale e ha un valore nazionale”.

La normativa persegue il fine primario della tutela della salute dei cittadini con l’obiettivo di “tutelare la libertà di scelta da parte degli stessi e quella di cura da parte del medico e dell’odontoiatra

…omissis… nel rispetto della deontologia professionale” e “consentire ai cittadini di accedere alle cure di professionisti in possesso di idonea formazione delle discipline di Agopuntura…omissis…considerate quali sistemi di diagnosi, cura e prevenzione che affiancano la medicina ufficiale, avendo come scopo comune la promozione e la tutela della salute, la cura e la riabilitazione”. L’Accordo è appena stato recepito dalla Regione con delibera di Giunta n° 679 del 19 maggio 2014.

Nel maggio del 2014 l’A.M.A.B. con il dott. Carlo Maria Giovanardi e il dott. Annunzio Matrà, suoi rappresentanti nell’OmncER (Osservatorio per le Medicine non Convenzionali dell’Emilia-Roma- gna), ha partecipato nell’ambito delle “Ipotesi di percorsi di accreditamento alla luce della recente delibera di Giunta Regionale n° 741 del 26/05/2014” alla definizione delle “Raccomandazioni dell’Osservatorio Regionale medicine non convenzionali per la buona pratica dell’agopuntura nel SSR dell’Emilia Romagna” qui sinteticamente descritte e che prevede la definizione degli Obiettivi, degli Strumenti suddivisi in: percorsi diagnostico-terapeutici aziendali o protocolli di trattamento inclusivi dell’offerta dell’agopuntura per low-back pain e cefalea/emicrania, allestiti, all’interno di ogni Azienda Sanitaria, da parte di medici esperti in agopuntura; check list dei requisiti minimi di qualità dell’offerta di Agopuntura suddivisi in: provider: medico agopuntore qualificato/accreditato, prioritariamente scelto fra i dipendenti aziendali o convenzionati, iscritti ne- gli appositi elenchi dei professionisti esercenti l’agopuntura istituiti presso gli Ordini professionali provinciali dei medici chirurghi e odontoiatri; Materiali: ambienti di cura accoglienti, ben areati e comunque idonei; aghi sterili monouso certificati CE, elettrostimolatori; procedure: paziente con prescrizione del medico di famiglia o di altro specialista e con diagnosi congruente con i LEA definiti in Delibera; prima visita con anamnesi, esame clinico, definizione della diagnosi di MTC (Medicina Tradizionale Cinese) e del piano terapeutico (numero e frequenza dei trattamenti); eventuale esecuzione del 1° trattamento in caso di dolore acuto in corso; durata minima della prima visita: 30 minuti (60 minuti se inclusiva del primo trattamento); durata minima dei trattamenti successivi: 30 minuti, di cui almeno 20 con gli aghi infissi; possibilità di non più di due trattamenti (ovvero due pazienti) in parallelo e solo a partire dal secondo trattamento; utilizzo di cartella clinica ambulatoriale dedicata, comprensiva di diario clinico; somministrazione al paziente di questionario di soddisfazione.

Nel 2014 l’A.M.A.B. nell’ambito del progetto CHETCH – China and Europe taking care of he- althcare solutions ha firmato delle apposite con- venzioni con l’Università di Roma Tor Vergata e con l’Associazione della Medicina Centrata sulla Persona di Bologna, mentre quella con l’ISS (Istituto Superiore di Sanità) è ad un passo dalla firma.

 

L’AMAB e i rapporti internazionali

Nel 1990 l’A.M.A.B. ha siglato un accordo di colla- borazione con la Facoltà di Medicina Tradizionale Cinese di Canton alla presenza dell’allora Consigliere Scientifico dell’Ambasciata Cinese a Roma Prof. Li Run Zhai e del Presidente della Facoltà di Medicina Tradizionale Cinese di Canton Prof. Li Ren Xian. Nel 1994 l’A.M.A.B. ha siglato un accordo di collaborazione con l’Accademia di Medicina Tradizionale Cinese di Gansu alla presenza del suo Presidente il Prof. Shi Guo Bi.

Dal 2001, anno della sua fondazione, il dott. Carlo Maria Giovanardi è Vicepresidente del PEFOTS (Pan Europea Federation of Traditional Chinese Medicine Societies) e il dott. Umberto Mazzanti ne è attualmente il Segretario Generale.

Dal 2010 il dott. Carlo Maria Giovanardi è Vicepresidente della WFCMS (World Federation of Chinese Medicine Societies). Nel 2010 l’A.M.A.B. ha firmato una convenzione con l’Università di Medicina Cinese di Nanchino per la didattica e la ricerca.

Nel 2014 l’A.M.A.B. nell’ambito del progetto CHETCH – China and Europe taking care of healthcare solutions ha firmato un’apposita convenzione con la Middlesex University di Londra (UK), mentre quella con l’Université de Genève di Ginevra (CH) è ad un passo dalla firma.

Questa breve storia dell’A.M.A.B. che ha il privilegio di poter essere pubblicata sul Bollettino del nostro Ordine dei Medici di Bologna oltre che essere l’occasione per fare un bilancio, che non può che essere positivo, ci dà l’opportunità di ringraziare di cuore tutti coloro che in questo quarto di secolo ci hanno sostenuto e hanno condiviso con noi i momenti di gioia e i momenti di difficoltà e tutti i colleghi giovani e meno giovani che hanno riposto in noi la fiducia per la loro formazione professionale.

 

Comments are closed.