Punti e Meridiani di Agopuntura edito dalla CEA: volume 1 – testo atlante, volume 2 – indicazioni cliniche

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Ettore Quirico e Tiziana Pedrali*

È con vivo piacere che dedico queste pagine di Olos e Logos a presentare ai lettori questi volumi di Piero Ettore Quirico e Tiziana Pedrali appena editati dalla Casa Editrice Ambrosiana di Milano.

Con Tiziana ed Ettore ho infatti una frequentazione di lunga data iniziata negli Anni ’80 e consolidata negli Anni ’90 e nei primi di questo terzo millennio. Molti avvenimenti ci hanno accomunato nella breve ma intensa storia dell’agopuntura italiana e tra questi una vicenda editoriale che è passata negli Anni ’90 attraverso la collaborazione con la Casa Editrice UTET di Torino per la quale Ettore e Tiziana hanno compilato la prima edizione di questi due volumi mentre io con dei colleghi curavo le edizioni del Trattato di Agopuntura e Medicina Cinese e del Trattato di Massaggio, Fisiochinesiterapia e Ginnastiche Mediche Cinesi.

Negli ultimi anni abbiamo entrambi “attraversato il Rubicone” per continuare la nostra avventura editoriale attraverso una fattiva collaborazione con la Casa Editrice Ambrosiana per la quale è stata varata questa seconda edizione di Punti e Meridiani di Agopuntura che è stata completamente rivista ed aggiornata e negli scorsi anni anche la seconda edizione del Trattato di Agopuntura e Medicina Cinese questa volta in sei volumi che è stata curata da me con la collaborazione di 30 tra i più famosi studiosi italiani del settore.

Ettore e Tiziana hanno avuto anche un riconoscimento internazionale della loro opera che si è concretizzato nell’edizione inglese dei volumi a cura della Casa Editrice Thieme con il titolo Teaching Atlas of Acupunture.

A loro i miei migliori auguri perché la fatica sia ripagata dal successo editoriale di questi volumi che arricchiscono l’orizzonte della letteratura scientifica italiana di agopuntura.

 

Lucio Sotte

 

Presentazione del primo volume

A vent’anni dalla presentazione della prima, fortunata edizione del Testo Atlante “Punti e Meridiani di Agopuntura” ed a dieci dalla riedizione dell’opera in due volumi (pubblicata anche da Thieme in edizione in lingua inglese nel 2007 come Teaching Atlas of Acupuncture, Vol I e II), abbiamo il piacere di presentare la terza edizione dell’opera che, pur rimanendo inalterata nei suoi contenuti fondamentali, è stata corretta e riveduta in alcuni particolari , allo scopo di renderla sempre più attuale e vicina alle esigenze dei medici che studiano e praticano l’agopuntura.

 

Copertina dei volumi editi dalla UTET

Negli ultimi 25-30 anni, l’agopuntura europea si è finalmente confrontata con quella cinese ed è stata costretta a riconsiderare e correggere gran parte della sua impostazione dottrinale, guadagnando in concretezza.

La fisiopatologia degli organi interni ed i loro quadri sindromici sono stati ormai recepiti dalla quasi totalità delle Scuole ed anche le indicazioni cliniche degli agopunti sono state profondamente riviste, abbandonando rigidi schemi di dubbia efficacia terapeutica.

In quest’ottica abbiamo ritenuto opportuno uniformare ai principali testi cinesi i percorsi dei meridiani principali e secondari e la localizzazione di alcuni agopunti.

Per quanto riguarda le indicazioni cliniche degli agopunti, in questo primo volume abbiamo ritenuto opportuno riportare solamente quelle di più frequente utilizzo nella pratica clinica, rinviando il lettore al secondo volume per la consultazione di quelle attualmente meno citate ed utilizzate, seppur presente su alcuni testi antichi.

Sempre a proposito delle indicazioni cliniche, abbiamo ritenuto opportuno mantenere alcune definizioni di malattie (ad es. nevrastenia, isteria, sindrome maniaco-depressiva, ecc.) che nella nosologia moderna sono state sostituite da altri termini, perché più adatte a descrivere quadri clinici complessi caratterizzati dalla concomitanza di sintomi mentali, viscerali e somatici rispetto ai termini attuali, altamente specifici.

Lo scopo di quest’opera rimane quello di fornire allo studente ed al medico agopuntore un efficace strumento di apprendimento e di pronta consultazione, capace di indicare con chiarezza: localizzazione, modalità di repere, rapporti anatomici e principali indicazioni cliniche di ciascun agopunto.

Le tecniche terapeutiche agopunturali spesso prevedono l’infissione profonda dell’ago ed il rischio di provocare lesioni organiche è rilevante: per tale motivo è indispensabile da parte del medico una conoscenza precisa dei diversi piani anatomici e delle sezioni degli agopunti.

 

Copertina dei volumi editi in inglese da Thieme

La manovra di infissione dell’agopunto non può prescindere dall’ottenimento delle tipica sensazione parestesica del De Qi, che ne conferma la corretta stimolazione; nella prima sezione dell’opera vengono quindi descritte le modalità del De Qi per ciascun agopunto, del quale vengono inoltre illustrate dettagliatamente: localizzazione, coordinate anatomiche ed indicazioni cliniche.

Lasciando giudicare al lettore se il risultato è pari agli intenti, gli proponiamo questa seconda riedizione della nostra opera, nella speranza di fornirgli un aiuto concreto per lo studio e la pratica clinica dell’agopuntura.

 

Presentazione del secondo volume

La conoscenza delle corrette indicazioni cliniche dei punti di agopuntura rappresenta l’elemento essenziale per la formulazione di un efficace protocollo terapeutico.

Nel corso dei secoli la Medicina Cinese ha proposto percorsi diagnostici e clinici diversi, ma gli agopunti impiegati sono stati sempre gli stessi, pur variando sensibilmente i loro criteri i prescrizione e di combinazione.

Recentemente, la sperimentazione scientifica applicata all’agopuntura ci ha consentito di verificarne l’efficacia e di comprenderne alcuni meccanismi d’azione, ma poco ci ha rivelato sull’azione dei singoli agopunti, poiché gli effetti clinici solitamente dipendono dalla loro associazione sinergica.

La conoscenza delle indicazioni tradizionali è pertanto ancor oggi indispensabile per guidare la scelta dei punti da impiegare in terapia, anche se la comprensione degli elementi fondamentali della Medicina Cinese risulta spesso ardua per il medico occidentale, formato secondo i parametri di una logica cartesiana  che è assai distante da un pensiero di tipo analogico-allegorico qual è quello orientale.

La scienza medica occidentale, attualmente, tende ad affermare l’esistenza di un’unica metodica di indagine e di un’unica chiave di interpretazione della malattia, sottovalutando il patrimonio di esperienze diagnostiche e cliniche celato all’interno di antiche scienze mediche; tra queste vi è l’agopuntura che, dopo aver curato con successo milioni di malati in oltre duemila anni di storia, può essere ancor oggi assai utile, come unica terapia o a fianco dell cure convenzionali.

Nel tentativo di superare la dicotomia tra scienza antica e moderna, in quest’opera vengono confrontate le indicazioni cliniche degli agopunti, espresse nel linguaggio della Medicina Cinese, con quelle dell’attuale Medicina Occidentale, in modo da renderne meglio comprensibile l’azione nei confronti dei vari distretti corporei e delle differenti situazioni patologiche.

Per favorire una miglior comprensione della materia, viene inoltre analizzato il significato degli ideogrammi che compongono il nome di ciascun agopunto, del quale vengono discusse ed evidenziate le principali applicazioni nella pratica clinica. Sono infine riportate collaudate combinazioni terapeutiche tratte da testi antichi e moderni, che possono rivelarsi asai utili nella pratica clinica.

 

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