Abitare e salute

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Lo spazio ed il tempo sono il “qui ed ora” della nostra esistenza. Lo spazio è l’ambito in cui si svolge la nostra vita e le dà respiro, il tempo la scandisce con l’infanzia, l’adolescenza, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia e con i suoi ritmi giornalieri suddivisi nelle fasi per il lavoro e la famiglia, le amicizie ed il riposo.

Gestire l’ambiente significa appropriarsi del proprio spazio e del proprio tempo rendendoli un’occasione unica per la propria piena realizzazione.

La gestione dello spazio ha una componente personale (quella relativa alla propria abitazione di cui ognuno è personalmente responsabile) ed una sociale (la strada, la piazza, l’ambiente di lavoro, il condominio, la città, la campagna la cui gestione è il risultato di un complesso sistema di responsabilità e sistemi decisionali).

È pleonastico affermare che la nostra salute sia correlata all’ambiente in cui viviamo e che dalla sua gestione più o meno oculata può dipendere il nostro stato di benessere o malattia che è influenzato non soltanto dalla qualità dell’aria che respiriamo, dall’acqua che beviamo e dal numero degli inquinanti fisici e chimici con cui entriamo giornalmente in contatto, ma anche dal fatto che la nostra casa, il quartiere, il paese e la campagna siano fatti a “misura d’uomo” o siano al contrario espressione di un modello di pensiero che privilegia altri interessi ed altri fattori.

Anche questo è un interessante argomento di discussione e di confronto se desideriamo parlare di salute aprendoci a 360 gradi sul nostro ecosistema.

Lucio Sotte

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