Medicina dell’ambiente

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La medicina dell’ambiente si fonda sul presupposto che la salute sia l’esito di un buon equilibrio tra l’uomo inteso come microcosmo e l’ambiente in cui è inserito: il macrocosmo. Nell’antica Cina questo sistema di armonizzazione si riassumeva in una frase semplice ed emblematica: “l’uomo deve rispondere sempre al Cielo ed alla Terra”.

Cielo e Terra agiscono su di noi attraverso il clima con l’alternarsi del caldo e del freddo, del secco e dell’umidità, dei mesi e delle stagioni, con l’alternarsi del giorno e della notte, ma anche attraverso la qualità e varietà del cibo con cui ci alimentiamo, le caratteristiche degli spazi abitativi, di lavoro o di svago in cui viviamo. Tra Cielo e Terra, cioè nel nostro ambiente di vita, incontriamo anche le persone che ci circondano in famiglia, nel lavoro e nel tempo libero con le quali stabiliamo quell’insieme di rapporti che danno contenuti e senso alla nostra esistenza e che, in alcune particolari condizioni, possono diventare anche la causa della fatica del vivere.

La medicina dell’ambiente focalizza la sua attenzione su tre elementi che caratterizzano il nostro quotidiano: l'”alimentazione” (produzione, conservazione, distribuzione, scelta e manipolazione del cibo), l'”abitare” (spazi abitativi, di lavoro, di svago e dunque edilizia, ambiente, ma anche paesaggio) ed infine il “vivere una vita buona” (nell’alternarsi degli impegni e rapporti in famiglia, nell’ambiente di lavoro, nel tempo del riposo) che salvaguardi il benessere e prevenga la malattia.

La “bellezza ci salverà” affermava Dostojevskii, ed il raggiungimento della “bellezza” del nostro ambiente deve essere il nostro obiettivo finale perché, suo tramite, possiamo intuire ed accostarci al Mistero della nostra vita.

Lucio Sotte

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