Lo shock in agopuntura e in medicina tradizionale cinese

image_pdfimage_print

Nicolò Visalli*

 Lo shock

Di norma per shock circolatorio si intende un’insufficienza circolatoria globale che insorge in seguito ad uno squilibrio che si produce tra gittata cardiaca ed effettiva esigenza di irrorare tutti gli organi. In clinica è peculiare la comparsa improvvisa di sintomi quali sonnolenza, confusione, caduta della pressione arteriosa, pallore terreo, tachipnea, torpore, iperventilazione e mani e piedi freddi e umidi. Diversi sono i fattori causali che provocano lo shock per primo lo squilibrio idroelettrolitico o un’allergia medicamentosa o di diversa natura o anche una profusa emorragia, l’anestesia, complicanze durante interventi chirurgici, le affezioni cardiache ed anche un grave trauma. Queste sono le cause che si riscontrano con maggior frequenza.

In Medicina Tradizionale Cinese lo shock viene definito come “fuga dello Yang”, “fuga dello Yin”, “collasso” etc. ed è causato dall’esaurimento di Cuore e Milza che provocano deficit muscolare e deficit della circolazione sanguigna.

Il principio terapeutico consiste quindi nell’incrementare il Qi di Cuore e Milza e rimuovere la stasi di sangue nei canali e nel trattenere lo Yang e lo Yin “che fuggono”. Vengono selezionati a tal fine i punti sui canali di Milza, Vaso Concezione e Vaso Governatore.

Punti principali selezionati

– Yinbai (SP1) che regola e tonifica la Milza (Yang); Baihui (GV20) che interviene sul collasso dello Yang; Diji (SP8) che regola e tonifica la Milza (Qi). Per il collasso circolatorio.

– Shanzhong (CV17) che regola il Polmone e il Riscaldatore Superiore, espande e rilascia il torace, diffonde il Qi di Polmone; Baihui (GV20); Qihai (CV6) che recupera il collasso dello Yang e dello Yin. Per il collasso dell’Energia.

–  Guanyuan (CV4) e Qihai (CV6) che ristorano il collasso dello Yang e dello Yin. Per il collasso dello Yin.

–  Baihui (GV20); Guanyuan (CV4). Per il collasso dello Yang.

Trattamento

Il trattamento consiste nella Moxibustione diretta con coni. Si selezionano i punti secondo lo schema precedente e si applica su ogni punto dai 3 ai 9 coni. Bisogna fare attenzione in gravidanza ad applicare la moxa su Guanyuan (CV4), infatti il punto deve essere moxato con estrema prudenza, e solo se estremamente necessario.

Bibliografia

– N. Visalli – R. Pulcri, Moxibustione, CEA, Milano, 2000

– C. Tian, Appunti del Master di Agopuntura, Ed. OMOIOS, 2004

J. Ross, Combinazione dei Punti di Agopuntura, CEA Milano 1999

– Procedure di Moxibustione WFAS maggio 2013

 

Comments are closed.