L’energia in medicina tradizionale cinese


Elisa Muscarella*

Per la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) le difese dell’organismo, sono ascrivibili all’Energia Vitale, il Qi, nelle sue diverse forme. Il genotipo, “l’innato”, è rappresentato dalla Yuan Qi (Energia Ancestrale), da cui scaturisce Zheng Qi (l’Energia Corretta). La manifestazione del genotipo (fenotipo) di ogni individuo, “l’acquisito”, è rappresentato invece dal Jing (Essenza), radice di Qi, Xue, Jin Ye, Shen. Il Qi ha tre componenti: la prima è costituita dall’intelligenza umana, sede della volontà, che fa riferimento allo Shen del Rene, lo Zhi. La seconda componente è Yang, aggressiva, infiammatoria, dotata della capacità di fagocitare e distruggere. Tale funzione compete al Legno (che corrisponde all’organo Fegato) ed è espletata dalle funzioni cataboliche di Wei Qi (Energia Difensiva). La terza componente è di natura Yin, di resistenza, supporto e riparazione: fa parte delle funzioni della Terra ed è espletata da Rong Qi anabolica.

Wei Qi (intelligenza armata, combattiva e difensiva) al mattino “nasce dal Sistema Nervoso Centrale, esce nel punto BL-1, si diffonde fuori Meridiano imbibendo il mesenchima e i Jin Ye, scorre entro i Meridiani con l’Energia Rong e nella rete vascolare con il Sangue (Xue). Wei Qi è ubiquitaria, penetra all’interno, attiva e mobilizza i Liquidi difensivi Jin Ye (secrezioni esogene ed endogene).

“se l’Energia essenziale dell’uomo è equilibrata, le altre Energie Patogene non potranno mai attaccarlo… l’Energia è una sola ma assume colori differenti..”. “L’Energia essenziale è Energia vitale, principale dell’uomo. L’Energia Celeste (aria, respirazione) e l’Energia Terrestre (alimenti, digestione) sono chiamate energie primarie. Sotto l’azione del Triplice Riscaldatore si trasformano in energie secondarie. L’Energia localizzata nella parte Yang o Yin del corpo è l’Energia Yang o Yin (Yang o Ying Qi), quella localizzata nella parte interna del corpo è l’Energia Rong (Rong Qi, Energia Nutritiva), nella parte esterna è l’Energia Wei (Wei Qi, Energia Difensiva). A livello del Triplice Riscaldatore (TR, TE) -superiore, Gu Qi si combina con l’Energia Celeste (ossigeno) o Energia estratta dall’aria respirata (Tian Qi) e va a costituire Zong Qi. Successivamente, il Polmone la invia al TR-medio: lo Stomaco trasforma Zong Qi in Rong Qi che poi viene distribuita a dare nutrimento a tutto il corpo dalla Milza e viene tesaurizzata dagli organi. Si parla di Rong Qi per indicare il prodotto energetico ottenuto dalla digestione degli alimenti ad opera del TR-medio. Rong Qi è inquadrata sia come nutrimento fisico che psicologico-esperenziale, poiché, secondo J. Yuen “coinvolge la coscienza dell’individuo”. Wei Qi, è invece definita come Energia Istintuale legata agli automatismi, perciò inconscia, aggressiva e potente nei confronti delle Energie Patogene (Xie Qi) esterne e interne, quindi di organo-viscere o psichiche. Viene prodotta a livello del TR ed improntata dal TR-inferiore (Rene Yang, che le dà la natura del Fuoco) e dalla Vescica Biliare (che produce il “Fuoco allo stato liquido“, la bile): “motore inesauribile che perpetue all’infinito il ciclo dei Cinque Movimenti”.

Wei Qi raggiunge poi il TR-superiore e viene diffusa in superficie, nei territori di competenza del Polmone: “…l’Energia Wei riscalda le demarcazioni tra i muscoli, riempie l’epidermide, lubrifica le giunzioni tra pelle e muscoli, controlla la chiusura ed apertura dei pori”. Rong Qi circola prevalentemente nei Meridiani Principali, organizzati a coppie nei sei livelli energetici (Tai Yang, Shao Yang, Yang Ming, Tai Yin, Jue Yin, Shao Yin): il più esterno è il Tai Yang, l’Acqua, che per natura è offesa dal Freddo, per cui l’Energia Rong subisce l’attacco delle patologie da Freddo. L’Energia Rong circola prevalentemente nei dodici Meridiani Principali, partendo dal Polmone, secondo il ciclo nictoemerale: percorre i meridiani in sequenza fissa di giorno e altre venticinque volte di notte, determinando così l’orario di marea energetica, legato al periodico prevalere di ogni entità organo-viscere, secondo un ritmo che richiama le dominanze stagionali, annuali dei Sei Qi.

Wei Qi, data la sua origine dal TR, ha natura Yang, veicola Calore, circola assieme all’Acqua e subisce l’attacco di Calore, rispettando la relazione inscindibile Yin/Yang. La sua potenza e rapidità le impediscono di essere costretta nei meridiani, pertanto come un fiume in piena travasa: la sua azione si esplica non soltanto sulla superficie del corpo (in difesa da Xie Qi esterne), ma anche a livello di organi, visceri, mucose, psiche (in difesa da Xie Qi interne). “…Lo Wei è di natura troppo fluida per essere contenuto nei vasi, così circola nella pelle e tra le fibre della carne, si sublima nella membrana del diaframma per espandersi nelle cavità toraciche ed addominali…”.

L’Energia Wei quindi circola prevalentemente nei Meridiani Tendino-Muscolari (Jing Jin) e nei Meridiani Distinti (Jing Bie), attraverso i quali entra in profondità (Organi, Visceri e Cervello). E’ in grado di raggiungere gli organi e visceri (Zang-Fu) attraverso i punti Shu del dorso (Bei Shu). Circola in modo pulsatile, intermittente ed irregolare (sintomatologia intermittente dei Meridiani Distinti), oltre che sulla superficie ed in profondità del corpo, anche nella zona più superficiale dei “4 strati”: Wei, Wei/Rong, Rong, Sangue. Nguyen Van Nghi dice: il primo è costituito dal livello dell’Energia Wei, il secondo è costituito dal livello misto di energie Wei e Rong, il terzo è costituito dal livello dell’Energia Rong, il quarto (il più profondo), è costituito dal livello del Sangue.

Yuan Qi, rappresenta l’Energia Congenita (Sorgente) per eccellenza, che si costituisce al concepimento e regola la durata della nostra vita. Risiede nel Ming Men (porta del destino), zona localizzata tra i Reni. Ming Men e Yuan Qi sono l’Acqua ed il Fuoco originali, senza i quali non vi è né crescita né sviluppo. Rene Yang e Fuoco del Rene sono spesso equivalenti a Yuan Qi, la quale viene distribuita a tutto l’organismo attraverso il TR. Yuan Qi potrà essere solo amministrata, in maniera da ridurne il consumo (e non tonificata), rallentandone il suo inevitabile esaurimento nel corso della vita. Circola nell’organismo prevalentemente nei Meridiani Straordinari. Zong Qi (Zong, tempio degli antenati), ha a che vedere con l’ancestralità e, in questo senso, si collega concettualmente a Yuan Qi. L’ideogramma è composto da una parte superiore, che rappresenta il tetto di un tempio, ed una inferiore che ha il carattere di Shen, ciò che emana dal Cielo. Zong rappresenta la trasmissione in linea diretta, la trasmissione di passaggio fra Cielo Anteriore e Cielo Posteriore. Shen e Zong Qi si manifestano, rispettivamente, subito dopo il concepimento ed in un tempo successivo. Zong Qi è legata anche alla nutrizione: assicurata prima dal Sangue e poi dal latte materno ed infine dal cibo e dall’aria. Zong Qi si accumula nel mezzo del petto, si manifesta alla laringe, si immette nel Mo del Cuore e regola i processi di inspirazione ed espirazione. Essa presiede ai fenomeni ritmici fisiologici (battito cardiaco e frequenza respiratoria) presenti dopo circa tre settimane dal concepimento (tuttavia recenti studi di embriologia dimostrano che, fin dalle prime fasi dello sviluppo della blastocisti, alcune cellule del foglietto embrionale mesodermico, che daranno origine al Cuore, sono già dotate di funzione contrattile). Zong Qi sale fino alla faccia e prende contatto con i suoi orifizi (porte di entrata ed uscita del Qi del Cervello). Si può quindi argomentare che Zong Qi stabilisca inserzioni a livello bulbare, sul nodo vitale del Florens, sede degli automatismi cardiorespiratori individuali. Nei testi, inoltre, si afferma che “Zong Qi è Xu Li”. Xu Li è il secondo Luo dello Stomaco, il suo nome indica “Vuoto” (Xu) ed “interno” o “nascosto” (Li), riempito solo da Zong Qi. Xu Li esprime, più che un concetto anatomico, un significato funzionale come Ming Men o San Jiao. Zong Qi è indipendente da Yuan Qi, entra con Wei e Rong Qi (ovvero con Gu Qi e Tian Qi) nella formazione di Zheng Qi e caratterizza l’estrazione pura di Jing del Cielo posteriore per ciascun individuo. Esiste poi una relazione Zong Qi e Zong Jing (perineo, genitali, retti addominali).

Zheng Qi è composta da Energia Ancestrale (Yuan Qi) ed Acquisita (Tian e Gu Qi). E’ l’Energia Antipatogena per eccellenza, che pone in relazione sistema immune, aria, ambiente, alimentazione e stile di vita, dimostrando che le nostre capacità difensive dipendono sia da cause congenite che acquisite (binomio Yin/Yang). Queste due componenti indissociabili rappresentano l’insieme di Energia Difensiva (Wei di tipo Yang) e Nutritiva (Rong di tipo Yin). Lo Yin è più materiale e fa riferimento agli elementi cellulari dell’immunità (leucociti, macrofagi, linfociti), mentre lo Yang ha ruoli di controllo funzionale (citochine). Nel Neijing So Wen si dice “lo Yin è all’interno ed è il guardiano dello Yang, lo Yang è all’esterno e comanda lo Yin”. Si può riassumere dicendo “lo Yang muove e controlla lo Yin, mentro lo Yin genera lo Yang”. 
Zheng Qi si forma quindi dalla Da Qi (o Tian Qi) dell’aria, più Gu Qi e Zong Qi e, a partire dal Polmone, diffonde per l’intero organismo.

Dal punto di vista occidentale, potremmo quindi definire la Zheng Qi come omeostasi cellulare e corporea, alla base dello stato di salute di ogni individuo. Di conseguenza, gli stati di debolezza di Zheng Qi si definiscono Cinque Affaticamenti (Wu Lao) o Cinque Esaurimenti (Lao Zhai) o invasione dei Fattori Patogeni (Xie Qi). Essi hanno in comune i sintomi di Qixu (astenia psicofisica con dispnea da sforzo, malavoglia abulica, pallore, sudorazioni diurne da sforzo, Lingua pallida, freddolosità, deficit immunologico).

Secondo il Ling Shu, Energia (Qi) e Sangue (Xue) costituiscono un’altra coppia (rispettivamente Yang e Yin) nell’indissociabile equilibrio Yin/Yang alla base della vita. Il Sangue deriva dalla trasformazione della “quintessenza degli alimenti (Wei Jing) da parte del TR-medio, è governato dal Cuore, immagazzinato dal Fegato e fortificato dal

Rene”. Circola nei vasi sanguigni (Mai) con funzioni di nutrizione e veicola il Soffio (Qi) che a sua volta muove il Sangue. Il Sangue è responsabile del radicamento dello Shen al corpo, è la “casa dello Shen” concetto pioniere della fondamentale relazione tra cellule ematiche immunocompetenti, SNC e psiche, oggi sperimentalmente caratterizzato e definito Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (PNEI).