Le Scuole in Italia

Istituti Privati – di formazione per la specializzazione in agopuntura secondo l’accordo Stato Regioni Rep. Atti 54/CSR del 7.02.2013 e successivo chiarimento del 24.07.2014

Stefania Giuliani*

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In Italia, attualmente, il percorso formativo dei medici Chirurghi ed Odontoiatri, che intendono specializzarsi nella metodica dell’Agopuntura, Fitoterapia e Omeopatia, è stato regolamentato dalla Conferenza Stato-Regioni con l’ “Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, concernente i criteri e le modalità per la certificazione di qualità della formazione e dell’esercizio dell’Agopuntura, della Fitoterapia e dell’Omeopatia, da parte dei medici chirurghi ed odontoiatri” (7 febbraio del 2013 – Rep. Atti n.54/CSR), a cui ha fatto seguito, il successivo “chiarimento del Ministero della Salute” – Direzione Generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario nazionale ( 0040978-P) del 24 luglio 2014.

Nella “nota di chiarimento” sono state definite alcune precisazioni e integrazioni alle disposizioni contenute nell’Accordo, per cui il testo di base va inteso e letto in concerto con le indicazioni e chiarimenti in esso declinati.

L’accordo è costituito da 10 articoli, in cui vengono individuate tutte le caratteristiche necessarie, “sine qua non”, aventi come finalità la certificazione di qualità dei percorsi formativi per i medici chirurghi e odontoiatri, mediante l’acquisizione di competenze e conoscenze specialistiche, in agopuntura, fitoterapia e omeopatia e potersi iscrivere, una volta terminata la formazione, ai rispettivi elenchi dei “medici agopuntori, fitoterapici e omeopatici” istituiti presso gli Ordini Provinciali.

Cerchiamo, ora, di analizzare l’accordo con la finalità di focalizzare l’attenzione su quanto disposto relativamente alle scuole (istituti privati) di formazione in agopuntura.

All’art. 1, di introduzione, viene illustrato il campo di applicazione dell’accordo e in particolare al comma 3 si recita “L’Agopuntura, la Fitoterapia e l’Omeopatia costituiscono atto sanitario e sono oggetto di attività riservata perché di esclusiva competenza e responsabilità professionale del medico chirurgo, dell’odontoiatra professionale, del medico veterinario e del farmacista, ciascuno per le rispettive competenze e, ancora, al comma 4, “L’Agopuntura, la Fitoterapia e l’Omeopatia sono considerate come sistemi di diagnosi, di cura e prevenzione, che affiancano la medicina ufficiale, avendo come scopo comune la promozione e la tutela della salute, la cura e la riabilitazione”.

In questo primo articolo, di importanza fondamentale per tutta la struttura dell’accordo stesso, viene fatta subito chiarezza ed espresso in modo puntuale e preciso, chi devono essere i “professionisti” che possono specializzarsi in Agopuntura, Omeopatia e la Fitoterapia:

– il medico chirurgo,

– l’odontoiatra.

Vi è la conferma, pertanto, che la pratica di queste medicine “sull’uomo” è di competenza “esclusiva” del medico chirurgo ed odontoiatra, mentre per il veterinario e il farmacista si rinvia, come indicato nelle norme transitorie, ad estenderne la valenza con successivo altro provvedimento.

Questo, quindi, rafforza il principio per cui, qualunque intervento terapeutico di MNC deve essere preceduto da una corretta diagnosi, che può fare solo un medico che conosce la moderna medicina biomedica e le medicine non convenzionali.

Come evidenziato in FIGURA1 “Struttura dell’accordo”, in particolare, l’ art 4 comma 1 e comma 2 lett.b) e l’art 7, precisato meglio dal “chiarimento”, definiscono che la formazione del medico (con oneri a carico dei professionisti) in Agopuntura, Fitoterapia e Omeopatia, per l’iscrizione nei rispettivi elenchi, istituiti presso gli Ordini professionali Provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, deve essere effettuata (art. 4 comma 1) presso soggetti pubblici o privati accreditati alla formazione e ancora, (art.4 comma 2 lett.b), mediante due percorsi equivalenti ed alternativi:

Università con la gestione di Master di II livello, come meglio precisato nel “chiarimento”, ossia, Master di durata biennale che soddisfano il percorso formativo di durata di almeno 400 ore di formazione teorica, cui si aggiungono 100 ore di pratica clinica, di cui almeno il 50% di tirocinio pratico supervisionato da un medico esperto della disciplina in oggetto.

Scuole o Istituti privati accreditati con la gestione di corsi di formazione triennali

All’art 7 , invece, viene, inoltre, precisato e chiarito “chi sono” i soggetti pubblici o privati accreditati alla formazione e i loro requisiti:

Comma 1: Possono essere accreditati le associazioni, le società scientifiche e gli enti pubblici e privati di formazione che si avvalgono di professionisti qualificati con competenze curriculari specifiche nelle discipline sopra elencate.

Comma 2: Le associazioni, le società scientifiche e gli enti pubblici e privati di formazione che richiedono l’accreditamento devono essere legalmente costituiti

Comma 3: L’accreditamento è rilasciato dalla Regione in cui l’ente ha la sede legale e ha un valore nazionale.

In Italia, relativamente all’anno formativo 2017/18, i “Master in agopuntura universitari, ( punto 1) di durata biennale, di II livello”, ottemperanti a quanto indicato dall’accordo, sono effettuati da:

Università di Siena ( deliberato dal Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Siena del 22/07/2016) – dal titolo “Master di II livello in “agopuntura in medicina Integrata.” Inizio lezioni marzo 2017 e fine lezioni marzo 2019.

Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (deliberato dal Consiglio diAmministrazione dell’Università degli Studi del 23/11/2016) dal titolo “agopuntura clinica” inizio delle lezioni 27 gennaio 2017.

Le scuole di agopuntura in Italia ( o Istituti privati – punto 2)

Attualmente, è importante precisarlo, l’offerta di “corsi” di formazione in agopuntura, da parte di scuole private o istituti privati, è molto numerosa e diffusa:

– Sono corsi rivolti spesso a non medici, ma bensì, a chiunque intenda incuriosirsi ed avvicinarsi alla materia, senza nessun genere di preparazione.

– Di durata molto limitata (anche due giorni).

– Viene rilasciato un titolo, dal punto di vista giuridico, senza nessun valore istituzionale e che non permette l’iscrizione agli “elenchi di medici agopuntori”, tenuti presso gli Ordini professionali Provinciali, cosi come dettato, in modo puntuale, dall’Accordo Stato- Regioni del 7 febbraio 2013.

– Vengono rese informazioni false, spesso su siti ad hoc, sia relativamente al contenuto dei corsi, sia relativamente alla validità del titolo finale conseguito.

I cittadini che decidono di sottoporsi ad un programma di cura, mediante utilizzo dell’agopuntura, devono avere rassicurazioni sulla competenza e professionalità del medico a cui si rivolgono.

Per questo motivo, chi ha la responsabilità della formazione, deve essere in grado di garantire un percorso strutturato e riconosciuto .

In Italia, (dati rilevati per l’anno di formazione 2017/18) sono 20 le scuole di agopuntura, che hanno adottato il programma formativo su 3 anni di corso, per un totale complessivo di 500 ore di formazione ( 400 ore di formazione teorica a cui si aggiungono 100 ore di pratica clinica), in ottemperanza a quanto indicato nell’accordo Stato Regioni 54/2013 e successivo chiarimento.

In questa analisi vengono considerate solo ed esclusivamente quelle scuole, rivolte a laureati in Medicina e Chirurgia, uniche a rilasciare alla fine del percorso formativo, un “attestato” valido ai fini dell’iscrizione negli “elenchi” degli Ordini Provinciali dei medici agopuntori.

Come si evince, le scuole sono quasi tutte concentrate nell’Italia settentrionale, poche nel Centro, non presenti nel Meridione, ad eccezione della Regione Puglia e di due scuole in Sicilia.

Alcune scuole di agopuntura si sono riunite nella Federazione F.I.S.A ( Federazione delle Scuole di Agopuntura), costituendo, già dal 1995 il coordinamento delle scuole di agopuntura, con lo scopo di costituire un polo di riferimento in Italia, organizzato in rete, in ambito scientifico, formativo ed informativo nel campo dell’agopuntura e della medicina cinese.

Ecco l’elenco completo delle scuole in Italia, tabella 1, aderenti F.I.S.A e non aderenti, tabella2, con indicazione della ragione sociale (spesso sono Associazioni, Associazioni culturali oppure S.R.L) indirizzo della sede legale, indirizzo mail, Direttore didattico e Direttore della scuola.

A partire dall’anno formativo 2017/18, la scuola S.MNS Scaligera, ha attivato il corso di agopuntura triennale in collaborazione con Università degli Studi di Verona e lezioni si svolgono presso la sede dell’Università degli Studi di Verona.

Ci sono poi altre scuole/associazioni, che forniscono corsi specifici in auricolo-agopuntura e addomino-agopuntura, oltre ad organizzare master residenziali di alcuni giorni, su tematiche specifiche riguardanti anche la medicina tradizionale cinese. Questo, però, non rientra nel tema formativo di specializzazione in agopuntura secondo l’accordo Stato-Regioni e non forniscono alla fine del corso l’attestato riconosciuto, che permette le iscrizioni agli elenchi di medici-agopuntori. Fanno sempre parte delle scuole di formazione, ma come ulteriore approfondimento, completamento e aggiornamento.

Caratteristiche organizzative e gestionali

La più antica scuola di agopuntura in Italia è quella di Milano e precisamente il Centro Studi So Wen, fondata nel 1974. Altre scuole sono state costituite già agli inizi e metà degli anni ‘80 (ad es. A.M.A.B – Scuola italo cinese di agopuntura medicina e tradizione s.r.l, il CFTNF- Centro Studi Terapie Naturali e Fisiche, la Scuola tradizionale della città di Firenze, l’ALMA –Associazione lombarda medici agopuntori, l’ AIA – Associazione italiana agopuntura), alcune su influenza della scuola francese.

Ci sono poi scuole sorte, a partire dagli anni ’90, (ad es. CENTRO STUDI XIN SHU- Associazione Culturale, U.M.A.B – Unione medici agopuntori bresciani) , alle quali hanno fatto seguito le più recenti nate intorno al 2003-2005 (ad esempio AMADELL – Associazione medici agopuntori del levante, ASA – Associazione siciliana di agopuntura, Scuola TAO) per arrivare al 2014 con la S.I.D.A e Associazione culturale per la diffusione e la conoscenza e studio delle medicine complementari A. Nirchio.

Ogni scuola è coordinata da un Direttore didattico e un Responsabile dei corsi.

Per l’insegnamento, le scuole si avvalgono di medici esperti in agopuntura, in possesso di un “adeguato curriculum formativo e professionale” (accordo art. 9 comma 1 lett. c)), il cui compito è anche quello di evidenziare un esauriente raccordo fra le conoscenze teoriche e culturali e gli indirizzi clinici pratici. Il numero dei docenti varia, (docenti titolari, docenti tutor, ossia i docenti che accompagnano gli allievi durante il tirocinio pratico e docenti collaboratori), a seconda della dimensione della scuola, della didattica e del numero degli iscritti ai corsi.

Possono essere docenti interni della scuola, oppure anche esterni, ossia specializzati in particolari materie, che prestano la propria attività professionale in relazione al calendario delle lezioni.

Il numero degli allievi frequentanti, per anno di formazione, varia notevolmente, da scuola a scuola: si passa da circa 60/70 allievi per ogni corso di formazione, ad un numero più limitato di circa 15. Alcune scuole hanno introdotto il numero chiuso.

Il programma del corso di formazione è articolato, per tutte le scuole, su tre anni, per un totale minimo di 500 ore di cui: 400 ore di teoria e almeno 100 ore di pratica clinica, di cui almeno il 50% di tirocinio pratico supervisionato da un medico esperto (in genere per molte scuole si è rilevato la ripartizione di 20 ore il 1° anno, 40 ore per ogni anno successivo).

 

A tale monte orario vanno sommati lo studio individuale.

Le 400 ore di teoria sono articolate in formazione guidata con lezioni:

– Residenziali, nell’arco di un anno, di media 10, generalmente dal mese di ottobre al mese di giugno dell’anno successivo. Si svolgono per quasi tutte le scuole durante un week-end al mese, su due giorni consecutivi ( sabato e domenica). Le lezioni sono tenute in aula, con supporti audiovisivi informatici, esercitazioni pratiche e discussione di casi clinici in gruppo.

– Formazione a distanza (e-learning), che comunque non deve superare per monte ore il 30% della formazione complessiva, frequentabile mediante collegamento ad internet, su piattaforma dedicata, 24 ore al giorno. Le lezioni sono ripetibili un numero illimitato di volte e possono essere interrotte e riprese a piacimento, secondo le scelte e le comodità del discente. È previsto anche il test di autovalutazione al termine di ogni lezione.

Per le scuole aderenti alla F.I.S.A, all’inizio del corso viene consegnato all’allievo il “libretto personale F.I.S.A.”, dove vengono registrate le date delle lezioni, sia teoriche, che pratiche, con le relative firme dei docenti. Tale libretto accompagna l’allievo per tutti e tre gli anni, fino alla registrazione dell’esame finale e alla discussione della tesi.

In linea generale le materie e le tematiche affrontate nei tre anni di corso, possono essere cosi sinteticamente indicate, con la precisazione che, ogni scuola, non essendoci un programma dettagliato imposto, può articolare la propria formazione in relazione alle specifiche esigenze e al livello di insegnamento qualitativo che si vuole raggiungere.

Durante il primo anno di corso si analizzano i concetti fondamentali del pensiero medico cinese, la fisiologia degli Organi Interni, la semeiotica e la diagnostica. Vengono illustrati i Meridiani di agopuntura ed i loro punti di comando. Lo studio dei Meridiani secondari permette al discente di affrontare con successo, fin dal primo anno, alcune affezioni semplici, ma di frequente riscontro. Il primo anno di corso si conclude con lo studio dei quadri sindromici tradizionali (Organi e Visceri, Energia, Sangue, Liquidi organici, Sei livelli, Quattro strati, Tre riscaldatori) e le loro corrispondenze con la Medicina Occidentale. Vengono infine illustrate le varie metodiche terapeutiche della Medicina Tradizionale Cinese.

Nel secondo anno vengono riprese ed ampliate le nozioni impartite nell’anno precedente. Si trattano dettagliatamente i Meridiani principali ed i relativi agopunti, i criteri della loro selezione per l’elaborazione di una terapia agopunturistica.

Si parte dallo studio dei canali e dei punti di Agopuntura (anatomia, metodi di stimolazione,  pungere in sicurezza, azione terapeutica, aspetti neurofisiologici, ecc…) della combinazione dei principali punti di agopuntura e delle formule classiche e alle prime cliniche. L’obiettivo del secondo anno è trasmettere all’allievo l’abilità nel repertare e stimolare correttamente il punto di agopuntura e giungere, attraverso un processo diagnostico corretto, alla definizione del quadro sindromico.

Nel corso del terzo anno si affrontano la diagnostica e la clinica dei vari apparati e sistemi, trattate secondo  l’approccio della Medicina Tradizionale Cinese e quello della Medicina Occidentale, sottolineando analogie e differenze tra le due visioni, evidenziando le possibili integrazioni e strategie terapeutiche, alla luce dell’EBM.

Le esercitazioni cliniche riguardano la semeiotica, la diagnostica, la selezione, il reperimento, l’infissione e la stimolazione degli agopunti. Per la natura stessa della metodica (localizzazione del punto di agopuntura e sua corretta stimolazione), la parte pratica assume un ruolo centrale nell’apprendimento e generalmente si articola in:

⇒       Pratica clinica in aula: dove il docente illustra il percorso diagnostico agli allievi. Si parte dai sintomi e i segni, che vengono “tradotti” secondo la visione della Medicina Tradizionale Cinese, soffermandosi con particolare attenzione su due aspetti semeiologici importanti che sono l’esame della lingua e la palpazione del polso, per arrivare a definire la sindrome cinese e confrontarla con la diagnosi occidentale. L’obiettivo è quello di fornire all’allievo gli strumenti per affrontare un percorso diagnostico ragionato.

⇒       Pratica con il tutor: l’allievo viene seguito singolarmente da un docente per l’apprendimento degli aspetti manuali dell’agopuntura. Il lavoro impostato dal tutor  prosegue nel lavoro in piccoli gruppi.

⇒       Pratica clinica ambulatoriale: molte scuole hanno stipulato infatti convenzioni con strutture ospedaliere pubbliche e private dove gli allievi si possono recare e svolgere la loro attività con lo scopo di far vivere “sul campo” l’esperienza diretta di un ambulatorio di agopuntura.

Alla fine di ogni anno di formazione gli allievi devono sostenere un esame, con votazione finale, di norma nel mese di giugno, per essere ammessi a quello successivo: la prova può essere di diversi tipi:

– Prova scritta e pratica

– Prova scritta e colloquio

– Solo prova scritta mediante un articolato numero di quiz

– Presentazione di una tesina

 

Gli allievi/medici, che non superano l’esame nella sessione estiva, possono sostenerlo nuovamente nella sessione autunnale.

Molto interessante è l’esperienza, unica fra tutte, della scuola A.M.A.B –Scuola italo cinese di agopuntura medicina e tradizione s.r.l, che ha introdotto, la “certificazione dei punti di agopuntura” : ogni allievo possiede un libretto nel quale vengono annotate le interrogazioni e le rispettive valutazioni, da parte dei medici tutor, relativamente alla certificazione (conoscenza e funzione) degli “agopunti “ più utilizzati nella pratica clinica quotidiana, ossia circa 60. Alla fine del percorso formativo gli agopunti devono tutti essere certificati per poter accedere alla parte finale del corso.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

‐ Utilizzare i principi fondamentali della singola disciplina e dei diversi approcci terapeutici che la contraddistinguono.

‐ Relazionarsi con il paziente raccogliendo ed analizzando gli elementi fondamentali per la scelta del trattamento.

‐ Spiegare ai pazienti i rapporti e l’integrazione tra medicina non convenzionale e organizzazione del servizio sanitario nazionale/regionale.

‐ Analizzare e discutere, per ogni singola MNC, anche il metodo clinico della medicina convenzionale individuando, per ogni trattamento, indicazioni, limiti, effetti collaterali e possibili interazioni.

‐ Discutere i modelli di ricerca di base, sperimentali e clinici delle singole discipline comprese la corretta individuazione e rappresentazione clinica degli esiti.

‐ Sviluppare la scelta clinica più coerente con gli aspetti deontologici rappresentati nel codice e la legislazione vigente.

‐ Comprendere gli strumenti di economia sanitaria atti a individuare indicatori di efficacia, costo-efficacia e costo-utilità per le singole scelte terapeutiche.

Il corso si conclude con la discussione di una tesi finale. L’allievo, in genere, presenta e discute una tesi sperimentale o compilativa, inerente argomenti di approfondimento in agopuntura e medicina cinese ed è assistito da un relatore.

La tesi viene discussa, nella sessione autunnale, davanti a una Commissione esaminatrice mista, composta da docenti della scuola e da un componente esterno, esperto in agopuntura, designato dall’Ordine dei Medici della Provincia, dove ha sede legale la scuola, in concerto con la scuola stessa.

Per quanto riguarda le scuole aderenti alla F.I.S.A, la Commissione, oltre ai componenti di cui sopra, è composta anche da un membro esterno, esperto in agopuntura, proveniente da un’altra scuola sempre aderente alla F.I.S.A.

Alla fine del triennio, dopo aver superato l’esame finale e aver discusso la tesi, verrà rilasciato dalle scuole, che hanno ottenuto l’accreditamento, l’Attestato di Medico Agopuntore.

Tale attestato soddisfa i requisiti per l’iscrizione agli Elenchi dei medici agopuntori istituiti  presso gli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri Provinciali in Italia ed è conforme a quanto stabilito dai requisiti richiesti dall’ art.4 comma 2 lett.a dell’Accordo Stato-Regioni.

Permette anche l’iscrizione (per le scuole aderenti) al Registro Italiano dei Medici Agopuntori della F.I.S.A. edito annualmente. Ha le stessa valenza del diploma di “Master Universitario II livello” per la formazione in agopuntura (art.4 comma 2 lett.b Accordo).

Tuttavia, al momento attuale, solo 8 scuole su 20 hanno ottenuto l’accreditamento , motivo per cui i medici che completano il percorso formativo in queste scuole, possono conseguire l’attestato e iscriversi direttamente all’elenco dei medici agopuntori, presso i rispettivi Ordini Professionali, mentre quelli che hanno frequentato corsi nelle scuole non ancora accreditate, possono iscriversi ma non direttamente, bensì previa verifica dei requisiti da parte della Commissione Ordinistica dell’Ordine dei medici Chirurghi ed Odontoiatri Provinciale, istituita per la metodica dell’agopuntura. Dette scuole, infatti, non possono rilasciare l’attestato, ma soltanto un documento, dove viene indicato l’ottenimento della specializzazione.

Ad oggi, il mancato ottenimento dell’accreditamento per 12 scuole, non dipende dalla scarsa capacità, da parte delle scuole stesse, di aggiornarsi e essere ottemperanti ai requisiti richiesti dall’accordo per l’ottenimento del titolo “scuola accreditata” , ma bensì dalla responsabilità dalle singole Regioni, che non si sono ancora attivate nei tempi richiesti ( entro 7 febbraio 2016, cosi come indicato nell’accordo norme transitorie) per predisporre atti amministrativi che definiscano la procedura di accreditamento. L’accreditamento della scuola, infatti, ( come già detto e indicato all’art 7 comma 3 dell’accordo e meglio chiarito nelle “note di chiarimento”), deve essere rilasciato dalla Regione dove ha sede legale la scuola ed è un procedimento amministrativo.

Qui si apre, quindi, una questione cruciale: molte scuole, non accreditate, sono poste in netto svantaggio rispetto alle altre già accreditate: molti medici, infatti, preferiscono frequentare scuole che possano già rilasciate l’attestato valido direttamente per iscrizione all’elenco degli agopuntori dell’Ordine Provinciale, senza dovere essere sottoposti alla validazione del corso da parte della Commissione ordinistica.

Sono 8 le scuole di agopuntura che, a marzo 2018, hanno ottenuto l’accreditamento, (FIGURA 3 ) secondo la procedura definita dalle Regioni di appartenenza.

Nella Regione Emilia Romagna 2 scuole:

A.M.A.B – scuola italo cinese di agopuntura medicina e tradizione s.r.l

accreditamento concesso con determinazione dirigenziale della Regione Emilia Romagna n.5050/2017 del 05/04/2017.

Sede legale a Pianoro –Bologna – Via Poggio Maggiore 11 sede formativa a Bologna – Via Canova, 13- Direttore didattico Carlo Maria Giovanardi – Scuola aderente F.I.S.A

– SCUOLATAO S.r.l

accreditamento concesso con determinazione dirigenziale della Regione Emilia Romagna 7248/2017 del 15/05/2017

Sede legale a Piacenza – P.le Roma , 7 sede formativa a Bologna – Via Corticella, 89 Direttore didattico Massimo Muccioli

 

Nella regione Puglia 4 scuole :

– Associazione culturale per la diffusione, conoscenza e studio delle medicine complementari Alberto Nirchio

accreditamento concesso con determinazione dirigenziale della Regione Puglia n.122/2016 del 25/05/2016

Sede legale a Foggia – V.le C. Colombo 193 sede formativa a Foggia – Via Acquaviva 48 – Foggia Direttore didattico Alberto Nirchio Scuola aderente F.I.S.A

– DASEP s.r.l

accreditamento concesso con determinazione dirigenziale della Regione Puglia n. 124/ 2016 del 25/05/2016

Sede legale a formativa a Fasano (BR) Via F.lli Trisciuzzi

– Associazione culturale “Scuole di agopuntura multietnica LAM

accreditamento concesso con determinazione dirigenziale della Regione Puglia n.125/ 2016 del 25/05/2016

Sede legale a Bari – corso Cavour n.143 sede formativa a Bari–Giulio Petroni 15 -Direttore didattico Lam Sing Hee

– Associazione A.M.A.DEL.L

accreditamento concesso con determinazione dirigenziale della Regione Puglia n.123/ 2016 del 25/05/2016.

Sede legale a Bari – corso de Gasperi , 308 sede formativa a Bari– Piazza G. Massari, 31, Direttore didattico: Gemma D’Angelo Scuola aderente F.I.S.A

 

Nella regione Piemonte 1 scuola:

– Centro Studi Terapie Naturali e Fisiche (C.S.T.N.F)

accreditamento concesso con determinazione dirigenziale della Regione Piemonte n.288 / 2017 del 03/05/2017.

Sede legale a Torino – corso Galileo Ferraris, 164 sede formativa a Torino – corso Galileo Ferraris, 164 – Direttore didattico: Scuola aderente F.I.S.A

 

Nella regione Toscana 1 scuola:

– Scuola di agopuntura tradizionale della città di Firenze

accreditamento concesso con determinazione dirigenziale della Regione Toscana n.5501/2011 del 01/12/2011

Sede legale a Firenze – via F. Crispi 14 sede formativa a Firenze – via G. Amendola, 18 Scandicci Direttore didattico: Franco Cracolici Scuola aderente F.I.S.A

 

Aspetti economici-fiscali

Per quanto riguarda il prezzo di un corso annuale di agopuntura, fornito dalle scuole, in media, oscilla da 1.350,00 euro a 2.000,00 iva compresa. A queste tariffe vengono praticati poi sconti, declinati in modo diverso da scuola a scuola in relazione a:

– medici neo laureati che si iscrivono per la prima volta

– ripetizioni di anno di corso

– distanza della residenza rispetto alla scuola ecc…

Si tratta di un corso di formazione erogato a privato, per cui l’imponibile risulta maggiorato dell’aliquota del 22%

In relazione all’applicabilità dell’IVA occorre, tuttavia, fare una duplice importante distinzione, nuovamente, fra le scuole che hanno ottenuto l’accreditamento e quelle non ancora accreditate.

Infatti, nell’ambito dell’articolo 10 comma 1 del DPR 633/72, si individuano le operazioni esenti iva, ed al punto 20 si definisce che sono esenti da iva “le prestazioni…didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l’aggiornamento e la riqualificazione e riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni e da ONLUS, comprese le prestazioni relative all’alloggio, al vitto e alla fornitura di libri e materiali didattici, ancorché fornite da istituzioni, collegi o pensioni annessi, dipendenti o funzionalmente collegati…”.

Successive risoluzioni ministeriali (73/98 – 77/2001 – 53e/2007 – 308/2008) e circolari ministeriali (tra cui la 150/1994) hanno chiarito e sottolineato che l’esenzione si applica solo ai corsi di istruzione/ formazione tenuti da organismi, istituti e scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni.

Per cui :

– le scuole accreditate fatturano il corso di formazione in esenzione di IVA.

– le scuole non accreditate devono applicare IVA al 22%.

Questo è un ulteriore elemento che crea, attualmente, una forte disparità sul costo finale del corso, a parità di imponibile e prestazione, per l’allievo, tale da poter indurre la migrazione verso le scuole già accreditate.

 

Sitografia

 

www.senato.it

www.statoregioni.it

www.portale.fnomceo.it

www.miur.gov.it

www.agopuntura-fisa.it

www.amabonline.it

www.umab.it

www.scuolagopuntura.it

www.agopunturagenova.it

www.agopuntura-alma

www.xinshu.it

www.agopuntura.to.it

www.asapalermo.it

www.agopuntura.it

www.smncscaligera.it

www.sowen.it

www.accademia-mtc.eu

www.agopunturasida.it

www.scuolatao.com

www.propulsionesalute.it

www.agopunturabari.it

www.difemec.it

www.amadell.it

www.agopunturapuglia.com

www.regione.emilia-romagna.it

www.regione.piemonte

www.regione.puglia

www.regione.toscana